The Deep Conspiracy, Athens, Greece

Πέμπτη, 11 Μαρτίου 2010

LXXI

Di pena in pena attraversa le sue isole l'amore
e stabilisce radici che poi irriga il pianto,
e nessuno può, nessuno può evadere i passi
del cuore che corre silenzioso e carnivoro.
Così tu e io cerchiamo un buco, altro pianeta
dove il sale non toccherà la tua chioma,
dove non cresceran dolori per mia colpa,
dove vivrà senz'agonia il pane.
Un pianeta intricato per distanza e fogliame,
un ermo, una pietra crudele e disabitata,
fare con le nostre mani un nido duro
volevamo, senza danno, ferita né parola,
non fu così l'amore, ma una città pazza
dove la gente impallidisce ai balconi.

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